Come impostare una lezione di danza

Essere maestri di danza è davvero difficile e lo è anche saper impostare una lezione di danza, specialmente ai bambini. Bisogna tener presente che non si deve superare un’ora di lezione, esagerando, un’ora e mezza; il tempo stabilito viene suddiviso in tre momenti:si inizia con il riscaldamento, poi si passa alle diagonali,ed infine si crea una coreografia. Il riscaldamento consiste in esercizi di stretching, eseguiti in maniera dolce e lenta, attivando adeguatamente le parti del corpo: piedi, gambe, bacino, schiena, spalle. Lo stretching viene effettuato sempre rimanendo a terra, con allungamenti in avanti a gambe sia piegate che tese, per giungere alle spaccate sagittali e frontali. Nella seconda mezzora, si procede invece con le diagonali, organizzando gruppi di due o tre bambine ogni volta: questo per permettervi di controllare molto meglio gli allievi. Andranno qui insegnati i diversi passi base, da riutilizzare successivamente, nelle varie combinazioni, durante i balletti.

Danza classica: quando cominciare?

A che età far iniziare i piccoli a praticare sport? Nello specifico, quando avvicinarli al mondo della danza classica? La formazione vera e propria non dovrebbe iniziare prima degli otto anni di età. Le ossa di un bambino sono ancora troppo flessibili per rispettare appieno le esigenze fisiche e gli esercizi legati alla danza. In realtà è possibile addirittura ritardare l’inizio della formazione fino all’età di 10 o 12 anni. Ciò non significa infatti, rinunciare a un grande futuro come ballerino.